FCP. X.

Sto sinceramente smadonnando. Final Cut Pro X è davvero… X! La gestione dei media è ancora farlocca, e il fatto che, più o meno Apple-simpaticamente lui esiga di pensare al posto mio è decisamente faticoso, quando non frustrante.

FCPX ha un sacco di buone qualità, è giovane, snello, per certi versi efficiente. Ma se li chiedi di fare qualcosa in modo diverso da come (te) la voglia far fare lui allora ti scontri contro il RandyUbillos pensiero. Apple dice che sa cos’è meglio per me, forse anche meglio di me. Ci potrebbe stare considerando un iMovie su iPad, ma da un programma professionale pensato per i professionisti (e sto cazzo: ha la parola “pro” nel nome) mi aspetterei maggiore trasparenza, e maggiore solidità.

X lavora su HD, non su cartelle. Significa che tutto quello che lui fa, eventi e progetti, è HD based, non folder based. Se per qualche motivo stronzo sei stato così stronzo da iniziare un progetto su un HD e vuoi trasferire tutto su un altro disco… Aspettati di perdere sync audio e volumi. Lo stesso dicasi per la gestione del suono: sembra che lui voglia a tutti i costi sistemare l’audio e i livelli, anche se non glielo chiedi. Certo, il multicam è migliore di quello di FCP7, ma modificare le sequenze è un delirio, e non si capisce mai perché si ostini a voler modificare il gain della traccia sonora principale.

La prossima puntata di PillZ la finisco con l’X: voglio impararlo e impararlo bene, a costo di sbatterci la testa e di perderci più tempo di quanto ne avrei messo in FCP7; voglio dominarlo.

Poi qualcuno potrebbe dirmi che ho fatto una cazzata a pensare di usare X per un progetto così lungo: la P1x06 durerà più di mezz’ora, probabilmente avrei fatto una cosa più sana partendo da ma pillola più breve, ma si sa che l’unico modo per imparare ad usare bene un software è quello di portarlo vicino ai suoi limiti, così da sapere, la volta successiva, cosa si può fare, cosa non si può fare, cosa è meglio fare e cosa non si deve fare del tutto.

Ah, altro suggerimento: se volete usare un HD esterno, assicuratevi di averlo bello veloce: FW800 va quasi bene, USB 2 assolutamente no. E se volete fare un multicam decente acquisite tutto e, per una notte, lasciatelo a transcodificare i media in ProRes e a fargli creare i proxy. Da quanto mi è dato di capire i proxy vengono compressi a risoluzione dimezzata, sia orizzontalmente che verticalmente, e codificati con ProRes Proxy. Questo significa che un filmato 720p viene transcodificato internamente sia in ProRes 422 (non HQ) e il file di lavoro è un 640×360 in ProRes Proxy, alla stessa frequenza di fotogrammi al secondo.

Questo dovrebbe essere sufficiente per un quad stream facile facile da HD USB, ma se consideriamo i tempi di acquisizione e di trasporto forse per certi versi l’utilizzo del disco interno del portatile non è poi un’idea così del cazzo. Si fottano tutti quelli che paventano di HD esterni thunderbolt: non siamo nati con i soldi che ci escono dal culo e ci abbiamo il mutuo da pagare!

Aggiornamenti a seguire.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...