Come funziona PodCleaner?

Sono passate circa due settimane dalla prima volta che vi ho parlato della mia applicazione, PodCleaner, una software pensato specificatamente per podcaster, ma non solo.

Oggi vorrei aggiornarvi un po’ sull’interfaccia utente e sul flusso di lavoro, che sono in entrambi i casi migliorati e potenziati.

 

Flusso di lavoro

Al momento quando si apre PodCleaner, dopo un paio di secondi che il software usa per effettuare dei precalcolato matriciali in modo da migliorare le prestazioni più avanti, appare questa schermata:

PodCleaner

(considerate il fatto che tutte queste immagini sono ancora provvisorie, ho già chi svilupperà l’interfaccia in modo estetico ed accattivante ma verrà una volta che la fase alpha sarà finita).

Dicevamo, questa la prima schermata in cui bisogna scegliere che tipo di elaborazione fare: se su un file solo oppure su due.

 

Elaborazione su un file

Scelta la prima opzione veniamo catapultati in questa nuova schermata in cui dobbiamo decidere essenzialmente il file che vogliamo elaborare.

PodCleaner

Possiamo impostare i parametri per il noise Gate basato su cluster cliccando su “setup”:

PodCleaner

Ora, tutte queste informazioni possono anche sembrare superflue, e non starò certo a specificarle qui, vi basti sapere che la parte superiore di questa schermata consente di impostare la sensibilità e la dimensione dei cluster, mentre quella inferiore come questi cluster vengono con scatenati tra loro mediante dissolvenze incrociate.

Qui potete vedere il file originale:

Schermata 2014-07-17 alle 16.27.14

E qui come il file sia stato “pulito” da noise gate basato su cluster:

Schermata 2014-07-17 alle 16.27.45

Nella schermata principale possiamo anche scegliere di operare la compressione dinamica della potenza basata sull’analisi RMS del file di partenza.

Questi sono i parametri dell’analisi del file RMS:

PodCleaner

In questo caso sicuramente non vi sto a spiegare di cosa si tratta, anche perché devo capirlo un po’ persino io (?!).

Come potete vedere dalla schermata precedente questa elaborazione non è obbligatoria, per due motivi: i tempi di elaborazione sono lunghissimi (dell’ordine di 10 minuti per file di 30 minuti) e poi il software non è ancora stabile per questa parte. Per cui di solito sconsiglio ai miei beta tester di provarla…

Ad ogni modo mi potete vedere come il noise gate e il compressore lavorino (insieme) per produrre un file con dinamica normalizzata:

Schermata 2014-07-17 alle 16.31.11

 

Riduzione delle pause

Altra funzionalità, sempre su uno file, è quella che consente di tagliare tutte le pause tra un cluster e il successivo, in modo da migliorare il ritmo e accorciare la durata del file stesso.

Questo è il risultato: un file che viene accorciato di circa il 3-10% in durata ma con un ritmo molto più elevato e, di conseguenza, molto più gradevole da ascoltare:Schermata 2014-07-17 alle 16.33.18

 

Sincronizzazione di due file

Una delle caratteristiche più interessanti di PodCleaner è quella che consente di sincronizzare in automatico due file registrati da due persone diverse su due computer diversi andando a trovare la soluzione per cui la sovrapposizione tra fase di parlato (e dunque tra cluster) è minore.

In questa schermata si devono indicare i due file da sincronizzare e si possono impostare tutte i parametri che abbiamo visto precedentemente:

PodCleaner

La versione attuale di PodCleaner produce in uscita altri due file uno dei quali con del silenzio aggiunto all’inizio il modo da poterli importare successivamente in un altro programma per la sincronizzazione fine:

Schermata 2014-07-17 alle 17.28.43

Stiamo comunque già lavorando ad uno strumento che consentirà di ascoltare i due file sincronizzati, sistemare le cose in maniera più precisa, ed esportare infine un unico file già corretto.

Ad ora l’algoritmo produce risultati altalenanti, dall’ottimo assoluto (con precisione di 0. 05 secondi) fino a qualcosa di decisamente “accettabile” (0.1 secondi di sfasamento rispetto all’ottimo).

Si tratta comunque di un buon punto di partenza che velocizza, e non poco, il lavoro di chi si occupa dell’montaggio.

La versione commerciale di PodCleaner comprenderà sicuramente la possibilità di sincronizzare fino a tre file e stiamo lavorando perché il numero di file da sincronizzare non abbia limiti (se non il tempo di elaborazione).

Puntiamo a vendere PodCleraner ad una cifra ridicolmente bassa in autunno.

Ancora una volta, restate sintonizzati per saperne di più.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...